gestionali
Siamo pronti per l’over 3000
13 Luglio 2011
Cos’è in breve l'over 3000? L'over 3000, o Spesometro, è l’obbligo di comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto di importo non inferiore a 3000 euro.
Riferimenti Normativi
Per qualsiasi ulteriore approfondimento si consiglia di far riferimento ai seguenti documenti ufficiali:
- • D.L. 31-5-2010, n. 78 – art. 21; provvedimento Agenzia Entrate 22-12-2010
- • Provvedimento agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2010, n°2010/184182
- • Circolare agenzia delle Entrate n°4/2011
- • Provvedimento agenzia delle Entrate 14 aprile n°2011/59327
I soggetti interessati
Tutti i soggetti passivi Iva relativamente alle cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese e ricevute con corrispettivi (nel senso di pagamenti) pari o superiori a 3.000 euro (di imponibile, iva esclusa). Le operazioni sono individuate facendo riferimento al momento della registrazione o, in mancanza, al momento di effettuazione delle operazioni (art. 6 dpr Iva).
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Le date da ricordare
- • 1° luglio 2011: al via l’obbligo per i commercianti al dettaglio, i baristi e gli altri operatori economici di registrare le operazioni rilevanti ai fini Iva che superino le specifiche soglie anche nei confronti della clientela privata.
- • 31 ottobre 2011: è la prima Deadline entro cui comunicare gli elenchi relativi alle operazioni con fattura del 2010 all’amministrazione finanziaria.
- • 30 aprile 2012: è il termine entro il quale i soggetti interessati dovranno comunicare al fisco i dati sulle operazioni rilevanti del 2011 compiute sia dai privati sia con fattura.
Le soglie rilevanti
- • 25mila euro (al netto di Iva): solo per il 2010 e per le operazioni con fattura.
- • 3mila euro: soglia minima a partire dalla quale vanno comunicate le operazioni con fattura effettuate dal 01/01/2011.
- • 3.600 euro: importo ivato da cui scatta l’obbligo di comunicazione al fisco per le transazioni nei confronti dei clienti privati che avverranno a partire dal 01/07/2011.
NB: per la verifica del limite gli importi dell’anno si cumulano solo in presenza di contratti di appalto, forniture, somministrazione, noleggio caratterizzati da corrispettivi periodici.
Le esclusioni
- • importazioni
- • esportazioni (art. 8 c. 1 lett. a) e b) dpr 633/72)
- • cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute, registrate o soggette a registrazione, nei confronti di operatori economici dei Paesi Black list
- • operazioni che hanno costituito oggetto di comunicazione all’Anagrafe tributaria (art. 7 – dpr 605/73): es. comunicazioni degli operatori finanziari, degli amministratori di condominio, quelle relative a contratti di assicurazione e di somministrazione di energia elettrica, di servizi di telefonia
Quali dati dei privati raccogliere a partire dal 1° luglio 2011 È opportuno, per chi lavora a contatto con la clientela privata, predisporre una comunicazione da esporre in negozio e delle schede di raccolta dati da utilizzare a partire dal 1° luglio 2011.
Soluzione Ribo
Ribo Soluzioni Informatiche rende disponibile, una procedura per
la generazione automatica del file secondo i tracciati indicati per la comunicazione
telematica delle operazioni over 3000. Si ricorda che entro il 31 ottobre 2011 si
dovrà generare il file relativo alle sole operazioni del 2010 con fattura (quindi
no corrispettivi a privati) che superino i 25mila euro. La generazione del file
permetterà di accorpare i dati per cliente/fornitore e di verificare anche gli importi
cumulativi relativi al medesimo contratto di appalto. Le operazioni relative ai
clienti privati senza obbligo di fatturazione che supereranno i 3.600 euro (iva
inclusa) dal 1° luglio 2010 dovranno essere corredate da alcuni dati obbligatori
(codice fiscale e quant’altro sopra indicato). Si consiglia quindi, a partire da
tale data, di raccogliere attraverso una opportuna scheda i dati necessari, che
saranno poi inseribili in una form apposita di Arca prima della generazione del
file (che dovrà avvenire il 30 aprile del 2012).
La soluzione proposta da Ribo, non obbligatoria, è un modulo aggiuntivo del gestionale,
sta a voi la scelta di attivarlo in base a considerazioni relative al vostro volume
d’affari, ai costi di una gestione interna manuale o ai costi preventivati dal vostro
commercialista per gestire il tutto.
